RTW day 173: Kakkathuruthu mi manchi tu

Salutiamo la famiglia che gestisce la guesthouse in cui abbiamo soggiornato a Kumarakom e diamo un abbraccio alla piccola Menuu prima di andarcene. Oggi andiamo in un posto che, quando ho letto il nome, non ho resistito. Ho dovuto inserirlo nel programma di viaggio. La Vale aveva identificato le backwaters del Kerala come luogo da…

RTW day 172: più fero che piuma a Kumarakom

Premessa: in questo articolo troverete pochissime fotografie, in quanto, nella maggior parte dei fatti descritti più sotto, eravamo ignudi come mamma ci ha fatto e quindi sprovvisti di macchina fotografica. Se inoltre siete sensibili e non sopportate le torture, saltate a domani. Io vi ho avvisato. Questa mattina ci aspettano 4 ore di viaggio, sempre…

RTW day 169-171: i broccoli di Munnar

Salutiamo Thomas che ci rifila altri due regali: borsetta luccicosa con gli elefanti per la Vale e peperoncino più varie spezie, come se non ci fosse un domani, per me… che di sicuro ci sequestrano tutto alla prima dogana. Almeno ci è andata meglio a sto giro, niente urna di metallo per le ceneri. Lasciamo…

RTW day 166-168: un’altra India a Kochi

È giunto il momento di salutare il Rajasthan, dopo quasi 3 settimane di trottolate in questo magnifico stato. Ora la nostra attenzione si sposta a Sud, nello stato del Kerala. Con un aereo da Jodhpur raggiungeremo Kochi, la capitale di questa verdissima e rigogliosa parte di India. Passeremo infatti dall’oro del deserto al verde dei…

RTW day 164-165: l’oro di Jaisalmer

Approfittiamo delle cinque ore di viaggio da Osian a Jaisalmer per aggiornare il blog on the road, visto che i panorami sono abbastanza ripetitivi e spogli. Le poche volte che guardo fuori dal finestrino vedo sfrecciare per le strade ogni tipo di mezzo; per alcuni di questi mi chiedo come facciano a stare in piedi….

RTW day 163: la deserta Osian

Salutiamo il blu di Jodhpur e della nostra bellissima stanza, per spostarci poco più a nord. Oggi osiamo e infatti ci dirigiamo ad Osian. La nostra destinazione finale in Rajasthan è Jaisalmer, ma invece di andarci diretti con 5 ore di viaggio, facciamo tappa intermedia a Osian. Secondo le fonti della Vale, qui si trova…

RTW day 162: mille Jodhpur blu

Ci alziamo presto per arrivare al forte ad un orario umano, visto che alle 9:00 qui il sole picchia come alle 13:00. A ferragosto. A Milano. Con l’olio d’oliva spalmato addosso. Paolo decide di ordinare il suo primo lassi, bevanda indiana a base di yogurt, usata per contrastare gli effetti del piccante. Ma cucinare i…

RTW day 159-61: verso Jodhpur tra forti e templi

Partenza prevista alle ore 9:00, ma da protocollo reale non possiamo partire senza che Mr. Singh ci abbia attaccato bottone pure a colazione. Foto di gruppo a memoria immemore, e veniamo tenuto in ostaggio un’ora per suggerimenti con la pala sugli hotel e sui ristoranti di Udaipur, sempre con la premessa: “ditegli che vi manda…

RTW day 158: Begu, il forte che non c’è

A Bundi abbiamo alloggiato in una haveli ristrutturata. Una delle particolarità di queste “case” sono le porte: più basse del dovuto, perché un tempo, quando si entrava in casa, bisognava fare un inchino in segno di rispetto e riverenza. Mi scatto una foto davanti allo specchio che per 2 giorni ha visto riflesse tante di…

RTW day 157: KOTAnta bellezza inaspettata

Dopo Bundi, anche oggi usciamo dalla tratta turistica del Rajasthan, ma elevata alla potenza. La Vale ha scovato, non so dove e non so come, un paio di posti promettenti dei suoi. Le famiglie che ci hanno ospitato finora alla parola “Kota” hanno fatto una faccia tra lo stupito e il perplesso, esclamando senza esitazione:…

RTW day 156: un buon dì a Bundi

A Bundi difficilmente ci capiti per caso, è una scelta intenzionale che spesso implica il dover rinunciare ad altre tappe, infatti tanti turisti ne ignorano addirittura l’esistenza. Il fatto che questa città fosse piuttosto sconosciuta alle dinamiche delle grandi folle di visitatori ci ha attirato, perché ci piacciono i luoghi dal sapore autentico e incontaminato….

RTW day 155: il Picasso di Pushkar

Leggendo sulle guide, Pushkar viene definita una città pura e sentendo parlare gli indiani, questa è la città più bella che esista. Sembra che all’ingresso della città ci sia una specie di posto di blocco, nulla di particolarmente sofisticato: una sbarra abbassata, un gruppo di uomini dentro una baracca e all’ingresso si paga un dazio…