Lettonia – Riga in 2 giorni 

Un po’ di storia…ma solo un pochino. 📚

Lettonia, Estonia e Lituania hanno alle spalle una storia simile: tutte e tre tentarono la loro indipendenza già nel 1918 con il crollo dell’impero zarista e la rivoluzione russa. Questa loro indipendenza durò poco, in quanto vennero presto annesse all’URSS (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche). Finalmente la loro tanto agognata indipendenza arrivò nel 1991 ma, nonostante abbiano condiviso gran parte della loro storia, i tre stati sono piuttosto diversi tra di loro per cultura, lingua e cucina. Presto la Lettonia avviò un cammino di integrazione europea: entrò a far parte della NATO il 29 marzo 2004 e arrivò all’adesione all’Unione Europea l’1 maggio 2004.

Moneta: euro.

Riga 📌

Riga è la capitale della Lettonia ed è la città più grande delle Repubbliche Baltiche. La città vecchia si trova al centro, con il grande fiume Daugava che le scorre accanto, le zone moderne e commerciali, invece, circondano il centro storico. Passeggiando per le vie sembra di percepire come questa città voglia cancellare le tracce dell’occupazione dell’Unione Sovietica per costruire una propria identità nazionale. Nonostante ciò, la cultura e le tradizioni russe sono ancora presenti.

Come girare per Riga? 

Il modo migliore per scorgere i tratti curiosi e interessanti di questa città è farlo a piedi, fermandosi ogni tanto in qualche locale originale per scaldarsi con una tazza di tè (noi ci siamo stati a dicembre, quindi era d’obbligo la sosta). 👣

Trasporti: i mezzi pubblici (anche nelle zone più periferiche) sono frequenti e economici: il biglietto da un’ora costa 1 euro e vi è un’unica tariffa per tutte le zone. 🚃

Cosa abbiamo visto a Riga? 

🔶 La grande piazza Ratslaukums – Città vecchia

Ratslaukums è la piazza nella quale si trova il Municipio, il palazzo delle Teste nere, l’interessante Museo dell’Occupazione, la Statua di Rolando e lo stemma in terracotta del primo albero di Natale. Ma vediamoli più da vicino…

Voto: ♥️♥️

In una parola: avvolgente

🔸 Casa delle Teste nere (Melngalvju nams)

Le Teste Nere erano una corporazione di giovani mercanti e capitani scapoli, che godettero di notevole importanza e prestigio nella vita socio-culturale della città. Secondo la tradizione il nome deriva dal santo Patrono della congregazione, San Maurizio, un Africano di colore. La casa delle Teste nere serviva alle esigenze degli ufficiali e dei commercianti della città e per ospitare le sedute della congregazione. L’edificio è del 14° secolo e la sua facciata ha colori accesi ed è ricca di figure scolpite e per molti secoli contenette la più ricca collezione al mondo di oggetti in argento. Durante la Seconda Guerra Mondiale la casa fu distrutta ed è stata attentamente ricostruita negli ultimi anni per restituire alla città l’aspetto originale.

🔸 Statua di Rolando

Al centro della piazza è situata la Statua di Rolando, simbolo di giustizia e libertà molto diffuse in tutta la Germania durante il 19° secolo, infatti è presente in molte città tedesche.

Tradizione vuole che il punto da cui si calcolavano i chilometri che separano Riga da tutte le altre città del Paese era la punta della spada che tiene in mano Rolando.

🔸 Primo albero di Natale

Guardando la casa delle Teste Nere e spostandosi verso la destra della piazza, una targa incassata nel selciato e scritta in 8 lingue diverse, ricorda che nel 1510 un abete venne, per la prima volta decorato con carta colorata e poi bruciato come auspicio di prosperità per l’anno successivo. Da questo episodio, forse legato ad una tradizione pagana locale o forse alle prime celebrazioni del natale luterano, sembra si sia originata la tradizione di addobbare un albero con luci e decori in occasione del solstizio d’inverno. In occasione dei 500 anni dalla nascita dell’albero di natale è stato posizionato un enorme albero esattamente sul punto in cui era situato il progenitore ed è stata posta un torre metallica con un gallo in cima ed un orologio che scandiva i giorni e le ore che mancavano al 25 dicembre 2010.

Su questo episodio però è nata una simpatica disputa natalizia: secondo quanto sostenuto dallo storico Jiri Kūskemā, il primo albero di natale fu realizzato nel 1441 in Estonia, a Tallin. Gli estoni hanno persino soprannominato i lettoni con l’appellativo del “Grinch” (il cattivissimo personaggio del libro di Seuss che ruba il natale agli abitanti di un paesino) in quanto a loro dire hanno osato rubare loro la primogenitura dell’albero.
Ma dato che estoni e lettoni rimangono pacifici fratelli baltici, i sindaci delle due città sono arrivati a concordare sulla supremazia del Baltico nella celebrazione dell’albero di natale e di questo ne sono molto orgogliosi.

🔶 Chiesa  e campanile di San Pietro

La storia di questa chiesa ebbe inizio nel 1209, anno in cui venne edificata una prima chiesa per la preghiera popolare, nacque come chiesa cattolica e con l’avvento della Riforma luterana del 1523, la chiesa fu consacrata al rito protestante. Durante la seconda guerra mondiale venne danneggiata e fu restaurata sotto il dominio sovietico.

Nel 1491, accanto alla chiesa, venne edificata una svettante torre (123,25 metri d’altezza, una delle più alte torri d’Europa) che crollò nel 1660 e fu poi riedificata nel 1690. Il campanile venne concluso con un coronamento in stile barocco solo nel 1740. Durante la Seconda Guerra Mondiale lo stesso campanile fu distrutto a causa di un violento incendio e nel corso degli anni 70 venne riedificato con l’aggiunta di un ascensore per i turisti. Le sue punte in legno una volta erano le più alte in Europa, il panorama che si gode dalla terrazza panoramica è memorabile, si ha una vista a 360 gradi su tutta la città, sul fiume Daugava e sul porto di Riga. 👀

In cima alla guglia del campanile c’è un galletto, simbolo della città di Riga, presente in numerosi altri monumenti e sparso qua e là per le strade.

Ingresso: 9 euro a persona

Voto: ♥️♥️♥️

In una parola: mozzafiato

🔶 Memoriale dei Tiratori Lettoni

La statua, esempio di scultura sovietica, fu scolpita su più lati da un enorme blocco di granito. E’ uno dei simboli della Rivoluzione Russa e della dominazione bolscevica, in quanto i fucilieri lettoni facevano parte della guardia personale di Lenin. Alcuni vorrebbero abbatterla, perché lo considerano il simbolo dell’oppressione comunista russa, altri sostengono che vada mantenuta come tributo ai soldati che combatterono durante la Prima Guerra Mondiale.

Voto: ♥️♥️

In una parola: imponente

🔶 Castello di Riga (Rigas pils)

Il castello è stato costruito nel 1330 lungo la sponda del fiume Daugava, originariamente a base quadrata oggi ha perso il suo originale aspetto medievale, ed è divenuto la residenza ufficiale del Presidente della Lettonia.

Voto: ♠️ (zero)

In una parola: irriconoscibile

🔶 I 3 fratelli (Trīs brāļi)

I tre fratelli di Riga sono tre case affiancate, così chiamati per la loro somiglianza estetica, rappresentano gli edifici in pietra più antichi  di Riga e sono perfettamente conservati. Il nome richiama alla mente le 3 sorelle della Monument Valley o le 7 sorelle di San Francisco anche se in questo caso il paragone più azzeccato è quello con le 3 sorelle della vicina Tallinn.

Sono situate in Maza Pils Iela ai numeri civici 17, 19 e 21. Sebbene l’aspetto di tutti e tre i palazzi si rassomigli, ciascuno risale ad un’epoca e ad uno stile diverso: il n.17 infatti è il più vecchio, in stile medievale, risalente al 15° secolo, il n. 19, che ospita il Museo di Architettura della Lettonia, è del 17° e l’ultimo è del 18° secolo, di impronta decisamente barocca.
Voto: ♥️♥️♥️

In una parola: curiosi

🔶 Cattedrale di Riga (Rigas Doms)

Doma baznica, il Duomo della Capitale dedicato a Santa Maria, è la più grande chiesa della Lettonia. Al suo interno si trova un organo con ben 6.678 canne e che ogni giorno al suo interno ospita un concerto. Fu costruito dalla fabbrica tedesca E. F. Walcker & Sons e venne inaugurato il 31 gennaio del 1884, all’epoca ebbe un grande riscontro perché fu il più grande del Mondo.

In occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla fondazione del Duomo di Riga le poste lettoni hanno emesso una busta speciale e la Banca centrale lettone ha emesso una moneta celebrativa.

La Piazza del Duomo ha un fascino avvolgente.

Voto: ♥️♥️

In una parola: immensa

🔶 Mercatini di Natale (Rigas Doms)

I mercatini più belli di Riga, oserei dire i più caratteristici e originali che abbia mai visto, si trovano nella piazza della Cattedrale e durano fino al Natale ortodosso. Le bancarelle non sono numerosissime, ma espongono pezzi di artigianato lettone come giocattoli in legno, attrezzi scolpiti a mano, calze e guanti fatti a maglia, babbucce, candele profumate e gioielli. Tra le prelibatezze si possono gustare mandorle tostate, miele, vin brulè, pan di zenzero, tè caldo e cibi cotti alla brace. Persino le giostre per i bambini sono in legno e il giostraio le spinge a mano. Tutto coronato da un’atmosfera calda e tranquilla con sottofondo di musiche natalizie lettoni. Sembra di essere tornati indietro nel tempo!

Voto: ♥️♥️♥️ e lode

In una parola: genuini

🔶 Monumento alla Libertà (Brīvības piemineklis)

Questo enorme obelisco domina la città con i suoi 43 metri di altezza e alla base è decorato con sculture e bassorilievi. E’ il più alto monumento in Europa, eretto nel 1935 è in memoria dei soldati uccisi durante la guerra per l’indipendenza lettone all’inizio del XX secolo. Le sculture alla base del monumento rappresentano vari aspetti della storia e della cultura del paese, inclusi concetti astratti come l’etica del lavoro e la lotta per l’indipendenza nazionale e alcuni settori professionali, come l’agricoltura e la pesca. L’iscrizione su un lato del monumento riporta la frase: “Per la patria e la libertà”

Sulla cima è presente la figura bronzea di una donna che sorregge tre stelle che rappresentano le storiche regioni lettoni di Curlandia, Livonia e Letgallia. Il monumento rischiò la demolizione durante l’occupazione sovietica a causa di ciò che rappresentava, ma alla fine venne risparmiato, in quanto l’Unione Sovietica decise di riciclarlo, trasformando la Libertà nella grande madre Russia che tiene tra le mani le tre Repubbliche Baltiche. Oggi naturalmente è stato ripristinato il significato originario ed il monumento è molto importante per i lettoni.

Visitare il monumento durante la cerimonia del cambio della guardia, che si svolge allo scoccare di ogni ora, dalla mattina alle prime ore della sera.

Voto: ♥️

In una parola: resistente

🔶 Torre delle Polveri (Pulvertornis)

Questa antica torre era parte della cinta muraria di Riga.

La Torre delle Polveri, che si trova in Smilsu Iela 20, è l’unica delle torri realizzate dagli svedesi nel corso del 1300 tuttora in piedi: si chiama così perché nel corso del XVII secolo divenne un deposito di polvere da sparo. Oggi all’interno della torre è possibile visitare un museo militare.

Un altro monumento rimasto in piedi dal tempo della dominazione svedese è la Porta Svedese, che si può ammirare nella città vecchia.
Voto: ♥️

In una parola: solitaria

🔶 Sala della Grande e della Piccola Corporazione (Mazā Ģilde)

Questi edifici del XIV secolo rappresentavano rispettivamente la sede degli Agenti di Borsa e sede degli Artisti. Oggi ospitano l’Orchestra Filarmonica Lettone e sono il luogo in cui si svolgono concerti musicali e conferenze.

La Grande Gilda, o corporazione, venne fondata nel 1354 dai mercanti, al fine di creare un monopolio per la gestione dei traffici nella città. La corporazione rimase attiva fino al XIX secolo. L’edificio maggiore che ospitava la corporazione fu dedicato a Santa Maria, patrona della Gilda. Oggi sono visibili solo porzioni dell’edificio originale, mentre l’attuale struttura venne costruita nella metà del XIX secolo.

Il palazzo dell Piccola Gilda fu dedicato a Giovanni Battista. Venne costruito tra il 1864 e il 1866 in stile neogotico Britannico.

Voto: ♥️

In una parola: eleganti

🔶 Casa dei Gatti (Kaku Maja)

Il gatto nero spaventato sul tetto è diventato il simbolo della città, raffigurato su insegne, cartoline e souvenir. La casa dei Gatti si trova nei pressi della Grande e Piccola Corporazione ed è caratterizzata da numerose statue di Gatti appollaiati sul tetto.

La leggenda vuole che il gatto nero, con la coda alzata e con il sedere rivolto verso le Corporazioni, fu piazzato da un mercante sul tetto della propria casa per vendicarsi della Gilda dopo che gli era stato negato l’ingresso alla corporazione, la quale aveva sede proprio di fronte alla Casa del Gatto. Dopo numerose discussioni, il mercante sarebbe stato finalmente ammesso nella corporazione a patto che girasse il sedere del gatto dall’altra parte.

La Casa dei Gatti si trova nella città Vecchia a Meistrau Iela.

Voto: ♥️♥️♥️

In una parola: originale

🔶 Edifici di Art Nouveau

Riga è in assoluto la capitale europea più ricca di edifici in stile art nouveau: attualmente sono oltre 750 gli edifici costruiti nei primi anni del ‘900 in questo stile. Sulla riva sinistra del fiume si trovano gli edifici costruiti tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo che hanno segnato la città come la più bella e ricca collezione di edifici di Questo genere in Europa.

La maggiore concentrazione si trova in via Alberta iela al numero 2, 2a, 4, 6, 8, 11, 12 e 13 (conosciuta anche con il nome tedesco Albertstraße), in via Elizabetes iela (Elisabethstraße) al numero 10b e 33 e in via Strelnieku iela al numero 4.

In via Alberta iela 12, all’interno del museo dell’art nouveau, è presente una scala molto bella e particolare.

Voto: ♥️♥️♥️

In una parola: imponenti

🔶 Cattedrale Ortodossa della Natività di Cristo (Kristus Piedzimšanas pareizticīgo katedrāle)

Questa sontuosa chiesa fu costruita nel 1876, quando la Lettonia faceva parte dell’impero russo, e , a suo tempo, fu uno degli edifici più costosi mai realizzati a Riga. Negli anni ’60, i sovietici decisero di trasformare la cattedrale in un planetario con annessa caffetteria, distruggendo così gli affreschi sul soffitto. Quando la Lettonia ottenne l’indipendenza dalla Russia, l’edificio tornò ad essere una chiesa.

Il dipinto dello zar Nicola II e della sua famiglia sono ritratti con un’aureola sopra le loro teste. I membri della famiglia reale russa furono condannati a morte nel 1918 e in seguito furono proclamati santi dalla chiesa ortodossa. Si può entrare per ammirare l’interno coloratissimo e le icone russe, ma non si possono fare foto e c’è quasi sempre un qualche rito religioso in corso.

Voto: ♥️

In una parola: dorata

 

 Dove mangiare a Riga?

Noi abbiamo sperimentato questi posti che ci teniamo a segnalare:

Resnais Kirby’s Fat Pumpkin – Grecinieku iela 11: ristorante vegano e vegetariano. Hamburger molto buoni!

 

Sia Country art – Kungu Iela 7/9. Negozio di articoli originali e sala da tè e panini…noi ci siamo buttati sulle torte, direi ottime, soprattutto la black vegan chocolate.

Petergailis – Skarnu iela 25. Piatti ottimi e gustosi. L’ambiente è rilassante e il locale è arredato a tema “galletto”, in pieno stile del simbolo della città.

 

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