RTW day 16: “marcador y cola” e vai di art attack

Premessa:

La giornata di trasferimento da Puerto Natales a Punta Arenas inizia con la seguente frase (della Vale ovviamente): “sembro una scappata di casa, necessito di una matita per gli occhi! Niente piastra, niente spuma per i capelli indomabili, niente trucco…una matita concedimela!”.

Svolgimento:

Ormai tutte le volte che mi appropinquo ad un autobus temo… È solo questione di tempo e la Picanella ne combinerà una delle sue… Invece, a questo giro, si limita a bofonchiare parole come “guanaco… un altro guanaco… guanachino… airone… BISONTE!” tutte le volte che incrociamo un quadrupede per la strada… oggi trasferimento a Punta Arenas, o anche detta Sandy Point (Punta Sabbiosa): era il nome presente nelle carte nautiche inglesi ed il medesimo nome della città in lingua spagnola anche ora.

Dopo un rapido giro della città, incontreremo Rodrigo, un couchsurfer che ci ospita a casa sua. Rodrigo, che la Vale ha chiamato in poco meno di un’ora: Rodolfo, Renato, Enrico, Federico… Non ce la fa… Il neurone è pieno… Ci raccatta alle 15 nella piazza centrale, appena in tempo, visto che anche qui il tempo cambia ogni cinque minuti e tendenzialmente passa da piovoso a molto piovoso.

Arriva col suo furgoncino a 3 posti, carichiamo i bagagli e andiamo a casa sua. Nel tragitto ci mostra il suo quartiere e la Vale già lo scannerizza alla ricerca della matita per gli occhi… Niente da fare… Tre ferramenta, un falegname, una farmacia, le pompe funebri, un saldatore e l’immancabile empanaderia… torneremo in missione più tardi. Arriviamo a casa di Rodrigo e svuotiamo lo zaino dagli ingredienti per la pasta amatriciana, ormai il nostro biglietto da visita… Non sapendo il numero dei commensali la Vale mi ha convinto a prendere:

  • 500g di pancetta
  • 1kg di pasta
  • 2l di sugo
  • 1 barile di olio
  • Sale dell Himalaya (maremma maiala)

Possiamo cucinare per tutto il quartiere… Invece siamo in tre, più una quarta ospite che arriverà stanotte… Un’amica di Rodrigo che fa il percorso opposto al nostro. Rodrigo è un ballerino provetto, ci mostra alcune sue performance, che io e la Vale neanche se ci svitano il bacino, aggiungono uno snodo e ci rimontano, siamo in grado di ripetere. Ci avvisa che verso l’una si troverà con la sua ragazza per andare a ballare… Mattiniero il ragazzo… L’ultima volta che ho visto l’una sull’orologio avevo 18 anni… scambiamo quattro chiacchiere e poi lo lasciamo per esplorare il quartiere, chiamati alla sacra cerca del santo Graal dei trucchi per gli occhi da un destino superiore.

Niente da fare al supermercato, proviamo in farmacia dove la Vale cerca di convincermi a farmi avanti e chiedere, facendo leva sulla mia rozza conoscenza dello spagnolo… Preferirei evitare di bissare l’avventura in cui chiedevo le medicine per lo sguaraus in Grecia, quindi mi nascondo dietro l’espositore dei pannolini per bambini mimetizzandomi da bilancia pesapersone. Numeri per farsi capire… Sembrava una partita del gioco dei mimi… Sul bancone sono apparsi nell’ordine:

  • Struccatore per occhi
  • Collirio per occhi
  • Lenti a contatto
  • Crema per le emorroidi (???)
  • Pinzetta per sopraccigli boscosi

Alla fine scopriamo che si dice marcador, ma che non lo hanno. Peccato che la Vale già si sia dimenticata il nome a quattro passi di distanza dall’uscio.

Visto che siamo rodati e che nei dintorni non c’è molto da fare, cerchiamo anche la colla per riparare l’elastico del reggitappo dell’obiettivo della macchina fotografica (accessorio fondamentale, senza il quale la Vale avrebbe perso sto benedetto copriobiettivo almeno 12 volte). Entriamo da un falegname, prendiamo il numerino (numero 425, “solo” 20 persone davanti, tutta Punta Arenas riunita qui!) e facciamo pure in tempo a seguire il primo tempo di un film spagnolo trasmesso dalla televisione sopra al bancone. Arriva il nostro turno, ma ora la Vale vuole sapere come va a finire il film (nel frattempo si è commossa che il marito e il cane della protagonista sono morti). Quindi tocca a me… Vado diretto: “Cola!”. Il tizio dietro al bancone bofonchia qualcosa in spagnolo e io rispondo di sì, non ho capito una mazza ma l’ho visto convinto e ha lo sguardo sveglio… sparisce e torna dopo mezz’ora con un barattolo da 1 kg di colla fredda per posare il parquet… Direi che non ci siamo… dopo un’altra mezz’ora riusciamo ad aggiustare il tiro e salta fuori la “Gotita”, alternativa locale dell’Attack. Perfetto, ero quasi rassegnato alla colla vinilica e pronto per un lavoro da Art Attack… ffffffatto!

Una giornata uggiosa, un po’ anonima, si è trasformata in un’avventura grazie alla stravaganza della mia dolce metà!

Rientriamo a casa e ci esibiamo nel nostro ormai celebre piatto (con variante di antipasto a base di avocado e pappetta di scorza di lime), bissando il successo di Buenos Aires.

Temiamo che stasera Rodrigo possa risentirne nella sua performance di ballo, ma mentre noi siamo bolliti a fine pasto, lui è ancora arzillo e pronto per il thursday (?) night fever! Noi a letto presto che domani la sveglia è alle 5:30 per l’Isla Magdalena e la sua colonia di pinguini.

P.S.

Il Principito ci ha detto bene anche questa volta, nonostante la proprietaria della libreria ci volesse rifilare un libro orrendo di fotografie tutto impolverato e fregarmi sul resto… abbella! Vengo da Italia io! Dicevamo… regaliamo il libro a Rodrigo che ci sorride a 36 denti. Dice che non ha mai comprato il libro, ma l’ha letto su internet, e che lo adora, tanto che ha una decalcomania sul muro di camera sua con il disegno del Piccolo Principe e la frase:

He aquí mi secreto, que no puede ser más simple: sólo con el corazón se puede ver bien; lo esencial es invisible para los ojos”

I puntini continuano ad unirsi sempre in modo così sorprendente…

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Carla ha detto:

    Vale, al prossimo giro ti voglio vedere con infradito e colbacco e, soprattutto, marcador!
    Mitici!😁

  2. la Vale ha detto:

    Abbinamento perfetto direi…da copertina di Vogue!

  3. MarAndrea ha detto:

    Ciao, siete fenomenali, ed i vostri racconti molto interessanti, divertenti e mai noiosi…..bravissimi. Ogni nuovo giorno mi fate compagnia nel viaggio in treno…..come iniziare bene la giornata….grazie. Un abbraccio

    1. Pablo ha detto:

      Grazie! Stiamo elaborando le prossime puntate… ti posso solo dire che sta cosa della matita degli occhi avrà un seguito decisamente interessante 😂😂

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