RTW day 53: guardando con il naso all’insù – N.P.H. Perù – Cañete

Colazione con i piccolini, sentiamo urlare “tia Balentina e tio Paulo” già dal vialetto che porta alla casetta, o hanno i radar o riconoscono i nostri passi ormai. Al nostro arrivo riscateniamo il delirio, giochiamo la carta despasio (una delle parole che Luis Fonsi ci ha lasciato in eredità con il suo tormentone) con tutti, e ovviamente… non funziona! Alla spicciolata arrivano uno dopo l’altro, vestiti e pettinati per farsi guardare. C’è un bimbo con foltissimi capelli sempre con il pettine in mano e ogni due minuti se li bagna per pettinarseli all’insù. Facciamo colazione, la simpatica macchietta è bagnato di nuovo, ma questa volta con il latte. Si preparano, li abbracciamo uno ad uno e aspettiamo che salgano sul pullman. Iniziano a salutarci dall’uscio e finiscono solo una volta girata la curva. Ci fanno tanto ridere e ci caricano di energia!

Paolo gioca a basket con le ragazze più grandi, io sto con la più piccola del gruppo e una ragazza che giocando si è procurata un bel bernoccolo, ma niente di grave. Pranziamo con loro e oggi pisolo… Paolo è un fornetto, ha i piedi brasati dal sole!

Pomeriggio speciale oggi… Io, Paolo, la nostra figlioccia e la sua sorellina, accompagnati dalla tia responsabile dei progetti esterni saliamo sul taxi-carretto e dopo un po’ di sballottamenti siamo al cinema. Le bimbe impazziscono nel piccolo taxi e una volta arrivati al centro commerciale i giochi e le luci per loro sono come miele per le api. Sta per iniziare la proiezione del film e ci buttiamo nella sala con popcorn e bibite. La nostra figlioccia è seduta in mezzo a noi, la sorellina in braccio a me e nel posto alla mia destra siede la tia, che ci ha detto di ricordare le nostre lettere, in quanto è una delle persone che si occupa della corrispondenza con i padrini. Ci fa molto piacere conoscerla meglio e dare un viso a questa dolcissima tia.

La nostra figlioccia ogni tanto si alza per distribuire popcorn a tutta la fila e non accetta un “no” come risposta. Io e Paolo abbiamo gli occhi a cuore e due espressioni da veri ebeti, ma siamo rapiti dalla sua generosità!

Siamo tutti con il naso all’insù a goderci la proiezione di Coco, un film di animazione molto intenso che insegna a seguire i propri sogni con determinazione, senza farsi scoraggiare dai pregiudizi e dalle critiche degli altri. La famiglia è al centro del film proprio come la famiglia Nph è un porto sicuro per questi bimbi, dove tutti si chiamano fratello e sorella, anche se non hanno un vincolo di sangue.

Ho scoperto che Italia la voce della nonna è doppiata dal mio mito Mara Maionchi, devo assolutamente vederlo in italiano al mio ritorno. Ma per ora ho solo voglia di restare qui!

A metà film sosta bagno, la toilette del cinema sono una scoperta e il getto dell’acqua a fontana attira un sacco le piccole. Torniamo con il taxi-carrozzetta, tutti belli pigiati e la nostra figlioccia indica la strada all’autista! Per fortuna che c’è lei, sennò col mio senso dell’orientamento eravamo ancora in giro. Gli smottamenti le fanno ridere e ci facciamo un piccolo video ricordo.

Torniamo in casa a dedicare tempo e attenzioni anche agli altri bimbi!

Per tutti i più piccoli questa sera c’è la Ciocolatara, musiche, panettone e cioccolata! I bimbi si divertono e i più piccoli mi dicono che da grandi voglio diventare alti come lo tio Paolo, lui se li mette sulle spalle a turno per farli sentire alti alti. Le bimbe mi si accozzano e mi dicono: tia Valentina, un abrazo, mira la luna, mira le estrelle! Siamo di nuovo tutti con il naso all’insù ad ammirare il cielo che brilla! Gli narro la storia di alcune costellazioni che riconosco, loro stanno lì in silenzio, uno vicino all’altro, con il ditino che indica una stella, ad ascoltare un racconto in un improbabile spagnolo.

Un abbraccio a tutti e poi a nanna.

Per saperne di più sulla Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus, sulla casa di N.P.H. Peru e per sostenere i suoi progetti:

https://www.nph-italia.org/cosafacciamo/casenph/9/peru/

Con 26 euro al mese è possibile cambiare la vita di un bambino accolto nelle case N.P.H. Per saperne di più sulle adozioni a distanza potete scrivere a padrini@nph-italia.org

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Marco Ballabio ha detto:

    Ciao Vale, ciao Paolo
    vi seguo sempre e ogni vostro racconto me lo pappo alla grande!!
    siete semplicemente belli e incredibili!
    Buon anno e avanti alla grande hombre!!!!!
    Marco

    1. la Vale ha detto:

      Mitico Marco!! Avanti tutta… non vedo l’ora di sapere della tua grande avventura quando inizierai! Buon anno a te e grazie!

    2. Pablo ha detto:

      Ahah e pensa che è solo un decimo di tutto quello che succede ogni giorno…

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.